Uncategorized

Le mie storie (29)

Anal

Le mie storie (29)
Eccomi di nuovo qui, dopo qualche settimana di assenza dovuta un po’ al lavoro, un po’ alla mancanza dei ricordi (anche perché credo siano quasi tutti finiti) ed un po’ anche allo stress. Così mi ritrovo a raccontarvi di nuovo delle mie anzi della mia esperienza recente con “lui”. Non posso dire che stiamo insieme, ma non posso dire neanche il contrario, non abbiamo un rapporto molto stretto ,ma neanche superficiale. Credo che un po’ sia colpa dei nostri quarant’anni (lui per la verità ne ha qualcuno di più), della sua vita un po’ incasinata (fra ex moglie, genitori anziani e figlia adolescente) e della mia che neanche scherza poi tanto.
Così a Pasqua eravamo rimasti che ognuno sarebbe stato per conto suo, io infatti mi ero immolata per la famiglia con annessi nipoti e cioccolata varia. Domenica sera dopo aver cucinato di tutto di più (per la verità aiutata anche da mia madre), ed aver passato almeno un paio d’ore a sparecchiare e mettere a posto, mi ero letteralmente spiaggiata sul divano in tuta e felpa quando all’ora di cena è suonato il citofono. Non potete immaginare le maledizioni che ho lanciato durante il tragitto che ho dovuto fare fino ad arrivare all’apparecchio. Ho chiesto chi fosse e mi ha risposto “lui” dicendomi di aprire. Dopo qualche minuto si è presentato alla porta con 1 uovo enorme, dietro il quale si nascondeva la sorpresa… potete immaginare voi quale fosse. Non sto scherzando, 1 uomo di 45 anni stava con il pantalone chiuso ma con l’erezione che si vedeva ad occhio nudo. Istintivamente mi è venuto da ridere, oltretutto gli ho chiesto da quanto tempo fosse in quelle condizioni. Candidamente mi ha risposto che a casa si era messo a vedere i filmati pornografici sul computer per cui gli era venuto duro. L’ho guardato con 1 aria di commiserazione, mi ha fatto quasi tenerezza; stava davanti a me con in mano questo uovo gigante di cioccolata, l’altro braccio largo come a volermi dire “guarda come sono ridotto” ed in mezzo questo pantalone che all’altezza della cerniera lampo mostrava il rigonfiamento. Dall’altra parte io ero ancora mezza sonnolente, stanca senza assolutamente voglia di fare niente. Si è seduto ed abbiamo aperto l’uovo per vedere la sorpresa (io sono curiosa come 1 scimmia): 1 splendida collanina in argento. Poi mentre mangiavamo entrambi la cioccolata, ha fatto di nuovo la faccia da “cagnolino bastonato” come dico io. Io gli ho aperto la cerniera e dopo averglielo tirato fuori ho cominciato a masturbarlo. Avreste dovuto vedere come era contento, sembrava 1 bambino che aveva avuto 1 regalo. Dopo avergli fatto presente la sua età (di nuovo), ha cominciato a muovere la sua mano verso di me con intenzioni bellicose. Mi sono lasciata andare anche io e ci siamo ritrovati entrambi appoggiati al divano con 1 che dava piacere all’altro. Chiaramente però non ci ha messo molto a sferrare 1 nuovo attacco alla sottoscritta: si è girato verso di me, mettendosi di fianco e poi ha cominciato a toccarmi con l’altra mano, mentre quella “bagnata” mi sollevava la felpa del pigiama. Insomma dopo poco mi è salito sopra con l’intento di metterlo fra le tette, ma 1 paio di suoi tentativi sono falliti perché non riusciva a trovare la posizione giusta. Io ridevo e godevo contemporaneamente, mentre lui invece si arrabbiava. Poi lentamente mi sono stesa ed è riuscito finalmente nel suo obiettivo. Intanto mi era venuta voglia , per cui dopo poco l’ ho fatto scivolare più giù ed abbiamo incominciato a scopare. Dopo poco eravamo entrambi nudi sul divano con lui mi teneva le gambe alzate mentre lo spingeva dentro. Mi è venuto sulla pancia mentre avevo l’orgasmo; poi come al solito (perché a noi donne tocca sempre lavarci, tra le altre cose) dopo essere andata in bagno mi sono messa a letto e lui mi aspettava seduto con l’ uovo di cioccolato rotto nella carta argentata. Abbiamo incominciato a vedere un po’ di televisione ed ogni tanto attingevo ai pezzi che essendo con le nocciole mi facevano impazzire. Passati dieci minuti circa, ha incominciato ad imboccarmi con il cioccolato, io ho lasciato fare perché per quanto mi riguarda cioccolato e sesso insieme sono un’accoppiata devastante. Mi sono messa un po’ di cioccolato dappertutto, sui capezzoli, sulla pancia e sulla micia; lui ha fatto lo stesso e dopo un po’ avevo il suo uccello in bocca che sapeva di nocciola. Ci siamo sporcati di cioccolata come due ragazzini, ma nello stesso tempo con la consapevolezza della nostra maturità che rendeva tutto tanto eccitante. Alla fine ho assaggiato lo sperma a nocciolato e devo dire che ho gradito tanto. Poi di nuovo sotto la doccia (la seconda) a ripulirci (questa volta però c’era anche lui). Mentre ci insaponavamo a vicenda, mi sono ritrovata la sua mano tra le cosce che giocava con i riccioli della mia patata… qualche secondo e di nuovo le sue dita erano dentro di me a bagnarsi e bagnarmi di piacere. L’acqua scendeva ed io godevo, poi si è inginocchiato, mi ha sollevato una gamba ed ha cominciato a giocare con la sua bocca dentro di me. Ho avuto il mio terzo orgasmo; e pensare che solo qualche ora prima ero mezza morta sul divano.
Ci siamo asciugati e siamo andati a dormire; lunedì mattina appena sveglia, non erano neanche le otto, ho visto che dormiva pancia all’aria coperto solo da un lenzuolo. Ho guardato più in basso ed ho notato la classica “tenda” che viene ai maschietti. Da una parte volevo lasciarlo tranquillo, ma poi non ha resistito e mi sono infilata sotto le coperte. Piano piano ho cominciato a fargli un bocchino, lui dopo poco ha capito cosa gli stava succedendo e devo dire che non gli è dispiaciuto anche perché è venuto piuttosto velocemente, mentre io contenta mandavo giù il suo sapore.
Abbiamo fatto colazione e poi mi ha salutata, che doveva andare a prendere la figlia. Pazienza, ormai sono abituata. Ma almeno ho passato una bella nottata

Bir cevap yazın

E-posta hesabınız yayımlanmayacak. Gerekli alanlar * ile işaretlenmişlerdir

antep escort izmir escort tuzla escort