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In casa con mia madre

Anal

In casa con mia madre
Mia madre è sempre stata una bella donna,sin da bambino ne ero molto geloso ma da adolescente questa gelosia diventò ossessione.
Osservavo come si vestiva prima di uscire…in genere sempre composta,decente ma ogni tanto si concedeva qualche piccolo capriccio indossando pantaloni un po’ troppo aderenti per i miei gusti.
E’ snella,non tanto alta ma con un sedere molto accentuato.
Non mi piaceva il fatto che la guardassero (anche se a lei piaceva) soprattutto in mia presenza,per gli altri era una
bella donna giovanile da desiderare…per me era mia madre!
Cominciai a vederla più come una donna che come una mamma…ebbene si,ho dovuto accettare il fatto che mia madre fosse una donna,con desideri e malizie,con voglie e segreti e piaceri a me completamente estranei.
Quando trovai il suo primo perizoma steso ad asciugare confesso che ci rimasi male,forse frutto del pregiudizio o forse un po’ per la mia giovane età ma consideravo il perizoma qualcosa di peccaminoso,sensuale ma non adatto a una signora della sua età anche se… la volta dopo trovandolo nei panni sporchi (ricordo che era ancora fresco dei suoi
umori) ipocritamente lo usai per masturbarmi! Quello fu l’inizio di tutto!
Ricordo che subito dopo l’orgasmo provai una sensazione di grande delusione,una bassezza morale alla quale non ero
abituato…mi sentì meschino per quel gesto e una volta uscito dal bagno mi chiusi in camera.
Fu inutile colpevolizzarmi,tutto inutile…mi accorsi in breve che tornavo a fare la stessa cosa sempre più spesso,ero
ossessionato da quel perizoma che odoravo e leccavo appassionatamente,l’odore mi era entrato dentro e mi aveva
reso dipendente,lo guardavo,lo ammiravo,riuscivo a visualizzare la vagina di mia madre in quella mutandina
poichè rimaneva la forma impressa di tanto stretto che lo metteva.Stronza! pensavo dentro di me,come puoi tu Mamma,la donna che non mi ha mai tradito agire in questo modo!? C’è tutto questo bisogno di usare il perizoma e per giunta cosi stretto? Forse non sei soddisfatta della tua vita? Sarà che in piena mezza età ti vengono strane fantasie? vuoi farti notare?…
Sono domande che a quell’età mi facevo e che mi tormentavano,che mi resero più freddo e più distante nei suoi confronti ma nonostante tutto ogni volta osavo sempre di più,dal cesto dei panni sporchi
passai a frugare nei suoi cassetti quando ero solo in casa,osservavo tutti i suoi reggiseni,la maggior parte classici
ma qualcuno a balconcino,avrei voluto trovare delle calze o qualche oggetto che mi stupisse tipo un dildo
ma niente…a parte il perizoma non c’era niente di peccaminoso!
Un giorno rimanemmo soli in casa,lei si chiuse in bagno io nella mia stanza…
Qualcosa cominciò a frullare nella mia testa,una pulsione,un istinto primordiale oserei dire
mi spinse a spiarla dalla serratura,non fu cosi facile però,pensai e ripensai per molto tempo
prima di agire,mi affacciai nel corridoio per cercare di sentire cosa stesse facendo,
respirai profondamente,ero pallido in viso,tremavo dall’emozione e sudavo.
Misi le calze di lana (a quell’epoca era inverno) per non far rumore e mi avvicinai alla porta.
Singhiozzai come un bambino nel vedere per la prima volta dopo tanti anni mia madre completamente nuda.
Facevo fatica a rimanere fermo chinato verso la serratura col fiato in gola,il cuore che batteva accellerato
guardavo emozionato quei bei seni della mia mamma,belli proprio come me li immaginavo!
Non saprei mettere per iscritto la sensazione che ho provato.
Volevo entrare e guardarla da vicino,toccarla senza s
paventarla per poi abbracciarla e dirle quanto la amavo.
Tornai nella mia stanza per paura di essere scoperto ma prima diedi un’occhiata nella sua camera e vidi che aveva lasciato pronto sul letto l’intimo che avrebbe messo.
Presi il reggiseno e me lo strofinai in viso quasi come per volerne sentire il profumo e osservai le mutandine bianche
immaginando che poco dopo avrebbero accolto la sua vagina.
Quando finalmente uscì dal bagno io uscì dalla mia stanza andandole in contro,lei in tovaglia mi domandò: -Ti stai
svegliando adesso? ed io : -Si…
mamma ti voglio bene sai!
e feci cenno di abbracciarla.
Lei si lasciò abbracciare dicendomi : Ogni tanto ti ricordi della tua mamma eh! mentre la stringevo forte a me le diedi
un bacino sulla fronte e lì lei si staccò: Va bene,dai,lasciami sbrigare ora!
Si chiuse in camera ma io non rinunciai…tornai all’attacco di nuovo,mi chinai,stavolta la stavo spiando dentro la sua
camera da letto…mentre si asciugava e passava la crema lanciava sguardi in direzione della serratura,io inghiottivo
ogni volta,avevo la netta sensazione che sapesse che ero dietro la porta…
La vidi mentre metteva il reggiseno,mentre indossava le mutandine e si guardava allo specchio,bellissima,una mamma
affascinante che ogni figlio vorrebbe avere.
Non ho mai smesso di desiderarla…neanche adesso,da uomo adulto,mia madre rimarrà il mio sogno proibito di sempre.

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